Si può installare il fotovoltaico in condominio? Oggi è più facile che in passato, ma ancora ci sono degli . Soprattutto se il condominio ricade in vincolo paesaggistico.
Le nuove possibilità
A inizio dell’anno passato il governo ha liberalizzato l’installazione dei pannelli fotovoltaici, rendendola attività libera. In aprile scorso il comune di Firenze ha rimosso gran parte dei vincoli dei propri strumenti urbanistici che limitavano l’installazione a terra e nei tetti. In sostanza solo negli edifici del centro (area UNESCO) e nell’ambito di pertinenza delle ville di Castello non si può fare.
Le agevolazioni
Oggi il vantaggio del fotovoltaico ricade nell’autoconsumo. L’autoconsumo è il consumo contestuale alla produzione e viene fortemente incentivato in termini di tariffa. Invece l’immissione in rete di fatto è poco vantaggiosa. Questo in passato rappresentava un limite nei condomini perché si poteva fornire energia solo alle utenze condominiali. Il reale vantaggio era quindi limitato.
Oggi invece l’energia prodotto può essere venduta direttamente anche ai condòmini, ovvero alle utenze private nel condominio. Anzi è anche possibile, costituendo una comunità energetica, vendere l’elettricità utenze in altri edifici anche ad una certa distanza. Il tutto senza realizzare reti elettriche. Una grande opportunità!
I vincoli
Tutto facile? Non proprio. Dalle facilitazioni burocratiche sono escluse alcune aree soggette a certe tipologie di vincolo paesaggistico. Nel Comune di Firenze il 70% del territorio ricade in tale vincolo. In questo caso è necessaria una pratica paesaggistica soggetta a parere della Soprintendenza. Questo a meno di alcune esclusioni che però non è chiaro come verificare ed attestare.
L’opinione dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze
Sul tema è intervenuto l’Ordine degli Ingegneri di Firenze evidenziando il problema del vincolo.
Il vincolo paesaggistico riguarda due terzi del territorio comunale, anche zone periferiche. E’ necessario un quadro meno limitante o la maggior parte della città rimarrà sguarnita di impianti fotovoltaici.
Nelle aree a vincolo paesaggistico – dicono Giancarlo Fianchisti e Stefano Corsi, rispettivamente presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Firenze e coordinatore della Commissione Ambiente ed Energia – non cambia praticamente niente con la variante del regolamento urbanistico.
Il cittadino dovrebbe sapere con più facilità se ha la possibilità di fare questo investimento energetico, che dovrebbe essere incentivato. Il vincolo del cromatismo (che prevede l’uso di pannelli rossi invece che blu), aumenta la spesa e riduce l’efficienza del pannello. Mentre l’integrazione strutturale costringe al rifacimento della copertura, con problemi non solo economici, ma anche tecnici e amministrativi, risultando un intervento sproporzionato rispetto al beneficio che si può ottenere, sia per il privato che nella tutela del paesaggio”
Di seguito il link all’articolo completo
Piano operativo, Ingegneri: “Su fotovoltaico servono meno vincoli paesaggistici” (lanazione.it)
e un’intervista rilasciata a Controradio sul tema
Fotovoltaico a Firenze, tra via libera e vincolo paesaggistico – YouTube