Da diversi mesi sentiamo parlare degli aumenti per gas ed energia. Questo problema porta una preoccupazione generale legata per il futuro aumento delle spese, già registrato con le ultime bollette. In questo articolo vogliamo concentrarci sul costo del gas e del riscaldamento condominiale. Saranno dati alcuni consigli che sono utili anche per chi ha termo singolo.
Quanto spenderemo nel prossimo anno
La prima domanda che molti si fanno è: quanto spenderò? In questi giorni si sente dire che il costo del gas è triplicato. Questa informazione risulta però fuorviante, perché il costo della materia prima è solo una quota della bolletta energetica. Questa è composta anche da altri oneri, costi fissi e imposte che per lo più sono rimasti costanti o sono ridotti. Elaborando i dati dell’Autorità che regola e controlla il settore energetico (ARERA) si può calcolare che in un condominio di media dimensione i costi della bolletta potrebbero essere circa raddoppiati rispetto a un anno fa. Utenze più piccole hanno incrementi inferiori per il maggior peso dei costi fissi, viceversa per utenze più grandi l’incremento è leggermente maggiore. Inoltre, si ricorda che le bollette sono una parte della spesa condominiale per riscaldamento; a questa vanno aggiunte voci fisse di gestione e manutenzione, tendenzialmente non variate.
Ovviamente ulteriori variazioni future del costo dell’energia, ma anche diverse condizioni sui singoli contratti, possono portare a valutazioni differenti.
Cosa posso fare per risparmiare
In definitiva, l’aumento ci sarà, anche se non con i numeri che si sentono nei media, quindi è importante risparmiare, pur mantenendo adeguati livelli di benessere.
Intanto il governo ha già preso delle decisioni in merito. Il riscaldamento si accenderà una settimana dopo (da noi 8 novembre) e si spegnerà una prima (da noi 7 aprile). Inoltre, la temperatura sarà di un grado più basso, cioè 19 °C. L’orario di riscaldamento sarà ridotto a 11 ore.
In impianti centralizzati la regolazione avviene in modo indiretto, su temperatura esterna e di circolazione dell’acqua. Il manutentore cercherà di agire su questi elementi per adattarsi alla modifica normativa.
Per quanto riguarda gli impianti dotati di valvole termostatiche diamo alcuni consigli:

Valvola termostatica impostata per 19 °C
- mantenere la regolazione della valvola sotto 3, 19 °C è un punto intermedio tra 2 e 3 un po’ più vicino a quest’ultimo;
- quando si esce di casa per lungo tempo spegnere le valvole o abbassarle a 2, una volta rientrati sarà veloce riportare i locali in temperatura;
- quando la stanza è fredda NON aumentare a 4 o 5, perché non si fa più veloce, ma si rischia di aumentare troppo la temperatura sprecando energia;
- non coprire i radiatori accesi con panni, tende, ecc.;
- evitare di tenere la finestra aperta se non per i necessari ricambi d’aria e possibilmente per breve tempo, chiudendo la valvola;
- se ci sono dubbi di malfunzionamento della valvola contattare subito lo studio dell’Amministratore per un controllo da parte del manutentore.
Questi accorgimenti se applicati da tutti, non solo riducono il consumo del singolo, ma anche quello complessivo condominiale.
Lo studio è a disposizione per chiarimenti e risoluzione di problemi specifici.